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Viticoltura in Valle d’Aosta… per l’Italia nel Piatto!

immagine del web
L’argomento della giornata odierna, per l’appuntamento con L’Italia nel piatto, è il VINO, la mia passione e ho pensato di parlare della viticoltura della Valle d’Aosta.
Essendo un’estimatrice di Mario Soldati, non posso che citare una delle sue frasi più vere, per descrivere il vino prodotto tra le montagne valdostane, “il vino è la poesia della Terra“.
Introduco cosi, la viticoltura in Valle d’Aosta, che oserei chiamare eroica, dove a colpo d’occhio si notano i vigneti “strappati” alla montagna e messi a dimora su delle pendenze incredibili. L’attività vitivinicola si sviluppa lungo il fondo valle fino ai milleduecento metri di Morgex, ai piedi del Monte Bianco, dove il clima è caratterizzato da scarse precipitazioni, ventilazione costante e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte. I terreni coltivati a vite sono di origine morenica, (considerato che l’intera regione era un ghiacciaio), sabbiosi e sorgono tutti sul versante della valle esposto a sud.
I vigneti, sono impiantati su terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, per evitare il pericolo di frane e smottamenti del terreno, che caratterizzano in maniera inconfondibile la regione.
Furono i Salassi i primi che praticarono in questa terra la coltura della vite, e i primi documenti con riferimento ai vigneti della valle risalgono al 1035. Nei secoli successivi, con l’arrivo della fillossera, all’inizio della seconda metà dell’800, sconvolge tutta la viticoltura, distruggendo gran parte del lavoro effettuato con pazienza e tanta fatica.
I vini valdostani, sono prodotti con numerosi vitigni, alcuni autoctoni e diffusi quasi esclusivamente in questa regione, come il fumin, il prié rouge o premetta e il prié blanc, dove stanno ricevendo particolari attenzioni per poterli valorizzare al meglio.
Nel 1985, i vini prodotti in Valle d’Aosta, sono stati riuniti nella DOC Valle d’Aosta – Vallée d’Aoste, che a sua volta è suddivisa in sette sotto denominazioni di area caratterizzate da una schiera di vitigni, sia autoctoni che alloctoni, sorprendente per le sue varietà, considerate le dimensioni del territorio.
Le sottozone partendo da sud sono Donnas e Arnad-Montjovet, caratterizzate dalla presenza del nebbiolo, qui chiamato picotendro, Chambave e Nus dove i vitigni più rappresentativi sono gli autoctoni Fumin, Petit Rouge e il muscat blanc, Torrette e Enfer d’Arvier, dove è coltivato il Petit Rouge e altri vitigni autoctoni come il mayolet, cornalin e petit arvine e i “famosi” vitigni internazionali, quali chardonnay, pinot e muller thurgau e infine Blanc de Morgex et de la Salle, dove viene coltivato esclusivamente il prié blanc.
Aymavilles – Les Cretes – immagine del web
Riepilogando pertanto, nell’alta valle, viene coltivato il prié blanc, sopravvissuto alla fillossera, ancora oggi, infatti, mentre in tutta Europa si è costretti ad impiegare viti europee innestate sul “piede” americano, che è abituato a sopportare l’insetto per via di una multimillenaria convivenza, in Valdigne si impiantano ancora le viti originarie, soltanto europee, senza ricorrere all’innesto, i vigneti sono ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Bianco, a circa 1200 m e oltre, ai limiti della sopravvivenza della vite, nella valle centrale si producono diversi vini ottenuti dai vitigni autoctoni, come il prié rouge, con il quale viene prodotto il famoso vino Torrette, oltre al petit rouge e fumin. Per concludere nella bassa valle, ai confni con il Piemonte, il vitigno più diffuso è il nebbiolo, chiamato picotendro, dove da degli ottimi risultati, difatti il Vallée d’Aoste Donnas DOC è un vino importante, tanto da essere definito “il fratello montano del Barolo”.
Donnas vigne di Nebbiolo – immagine del web

Passate nelle altre Regioni… 

Trentino-Alto Adige:  Vellutata al vino Lagrein Kretzenhttp://www.afiammadolce.it/2014/10/vellutata-al-vino-lagrein-kretzen.html
Friuli-Venezia Giulia: Colli orientali del Friuli Picolit  DOCG
Lombardia: I vini DOC di San Colombano al Lambro
Emilia Romagna: Sorbetto alla MalvasiaDOC Colli Piacentini http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2014/10/sorbetto-alla-malvasia-doc-colli.html
Lazio: Anguilla alla marinara
Abruzzo:Il Vino Pecorino d’Abruzzo 
Umbria: Bocconcini di Mailae con Prugnole e Rubesco http://amichecucina.blogspot.com/2014/10/bocconcini-di-maiale-con-prugnole-e.html
Campania: Piedirosso Bio Igt V Campania 
Calabria:Greco di Bianco, il vino più antico d’Italia.
Sicilia: Gelatine allo Zibibbo
Il nostro blog L’Italia nel Piatto http://litalianelpiatto.blogspot.it/

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55 Comments

  • Reply
    Elisabetta Vallereggio
    16 Ottobre 2014 at 9:22

    Complimenti per il tuo post è molto interessante !!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:41

      Ti ringrazio, sei gentilissima!

  • Reply
    giochidizucchero
    16 Ottobre 2014 at 9:26

    Ma che bel post! Bravissima cara, ti aspetto sempre per degustare quelle famose bottiglie….. 😉 baci

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:42

      Quando volete… degustiamo!!!
      Un bacione

  • Reply
    Un'arbanella di basilico
    16 Ottobre 2014 at 9:38

    Ciao Michela, li conosco bene i vini della Valle, per anni ci sono andata in vacanza, e so che sia qui che da te si strappano vigneti dove si può, alle montagne e alle colline in un saliscendi incredibile. Ma che soddisfazione poi bere i nostri vini! Un bacione a presto

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:43

      Una soddisfazione enorme, sopprattutto dopo l'amore che i vignaioli mettono per produrre questo vino sublime!

  • Reply
    Profumo di Cannella
    16 Ottobre 2014 at 11:37

    Non conoscevo la tua passione per il vino! Io per questa uscita ho proprio toppato 🙁 Invece tu hai fatto un magnifico post! Brava!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:44

      Sei gentilissima, tu non toppi mai, non scherzare!
      Bacioni

  • Reply
    Little Miss Book
    16 Ottobre 2014 at 13:39

    Brava Michi, che professionalità!
    Non sono una grande bevitrice di vino, a parte i momenti rossodinveno e biancofrizzanteghicciatodestate, sono un'amante della birra soprattutto artigianale e rossa rossissima.

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:44

      oh cara, anche io amo la birra… penserò ad una ricetta da abbinarle, in tuo onore!

  • Reply
    Barbara Froio
    16 Ottobre 2014 at 14:40

    Conosco tanti vini della tua regione, perchè ho degli amici valdostani e quando posso vado a trovarli. E poi sono amante del buon vino!Grazie della condivisione.

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:45

      Veramente??? allora quando vieni in Valle dobbiamo incontrarci… bacioni

  • Reply
    Anna Lisa
    16 Ottobre 2014 at 15:05

    I tuoi post, come i tuoi luoghi mi incantano!

  • Reply
    Lilli nel Paese delle stoviglie
    16 Ottobre 2014 at 16:33

    Ma che interessante questo post, io di vino ne capisco poco, lo bevo molto volentieri ma so veramente poche cose, quindi oltre che bella, brava cuoca, sai anche di vini, wow!!!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:46

      Quanti complimenti, ti ringrazio…. un bacione cara!

  • Reply
    Simo
    16 Ottobre 2014 at 16:43

    che meraviglia di immagini…io non amo molto il vino, ma ti faccio i complimenti per la tua competenza ed interesse!
    Bacioni

  • Reply
    Federica Musilli
    16 Ottobre 2014 at 18:08

    wow!!!! Oltre a trovare il tuo blog fra i più belli e piacevoli, scopro con piacere la tua passione…in comune!!! Post molto interessante.

    PS ti conosco tramite Alex B. e il vostro contest, presto la mia ricetta.

    Keep on rockin

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:47

      Felice di conoscerti,passo subito da te!

  • Reply
    La cucina di Esme
    16 Ottobre 2014 at 18:20

    bellissimo post e anche molto interessante!
    a presto
    Alice

  • Reply
    Kucina di Kiara
    16 Ottobre 2014 at 18:34

    Ciao Michela! Ricordo quando venivo a sciare in Valle d'Aosta la bontà dei vostri vini…complimenti per il tuo post! Un bacione

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:48

      Grazie Kiara, spero di conoscerti presto!

  • Reply
    consuelo tognetti
    16 Ottobre 2014 at 19:05

    Che interessante post, complimenti, me lo sono sorseggiato (ops letto) tutto d'un fiato ^_*
    A presto cara <3

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:48

      carina che sei, un baciotto Consu

  • Reply
    carmencook
    16 Ottobre 2014 at 20:53

    Sono totalmente astemia ma il tuo post è stato a dir poco interessante!!!
    Complimenti Michela!!
    Un caro abbraccio e a presto
    Carmen

  • Reply
    la creatività e i suoi colori
    16 Ottobre 2014 at 21:25

    Sono stata letteralmente rapita dal post e dalle foto. Complimenti

  • Reply
    veronica
    17 Ottobre 2014 at 6:19

    sono senza parole foto incantevoli e quando un blog è il top trovi non solo ricette eccellenti ma anche dei post utili
    questo è da salvare …serve e servirà anche ai miei figli …..bello sapere e conoscere
    ora un giro per l'italia a dopo
    grazie

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:50

      Grazie a te per le spendide parole che mi hai riservato, un abbraccio!

  • Reply
    MissWant
    17 Ottobre 2014 at 9:58

    un post fatto benissimo, nonostante io non sia un'appassionata di vini, mi è piaciuta molto la scelta dei vini, soprattutto della mia amata regione puglia! bravissima! 😉

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:50

      Siamo un gruppo unito, bacioni!

  • Reply
    Donaflor
    17 Ottobre 2014 at 14:00

    ed un'appassionata di vini come te non poteva non fare un post più interessante di questo…! brava brava!
    bellissimi i vostri vigneti arrampicati su montagne e colline!
    un abbraccio

  • Reply
    Miu Mia
    17 Ottobre 2014 at 17:37

    Michelina ma non avevo idea conoscessi tanto in merito di vino e la sua co(u)ltura! Incredibile quanto io ignori in questo campo! E ' bello però entrare qui in casa tua e impararne di nuove! 🙂
    Grazie!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 16:55

      Un abbraccio dolce Ro, e grazie!

  • Reply
    SeV a colazione
    17 Ottobre 2014 at 20:04

    Ho imparato tante cose che non sapevo su questi vini e vitigni, interessante che non siano innestati, forse per l'altitudine temono meno la fillossera? Ora vado a sbirciare anche dagli altri per imparare ancora!
    V

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:00

      Si cara, proprio cosi.. bacioni

  • Reply
    elena
    17 Ottobre 2014 at 21:43

    la tua regione mi affascina, quelle vette spettacolari….e nonostante l'altitudine una doc di tutto rispetto, queste sono le vittorie della qualità!
    Non sapevo che ci fossero in Italia impianti con viti senza il piede americano, che bella novità! complimenti per la competenza!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:00

      Si hai proprio ragione… ti ringrazio per le belle parole!

  • Reply
    Marco Furmenti
    17 Ottobre 2014 at 22:41

    Certo che noi, se vogliamo del vino, riusciamo a farlo crescere ovunque! Post veramente illuminante.

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:01

      Proprio così…. ti ringrazio!

  • Reply
    sandra pilacchi
    18 Ottobre 2014 at 14:52

    io rimango sempre incantata dalle fotografie dei vigneti: quando sono ben curati sono ordinati, perfetti. danno l'idea che niente possa andare male, che tutto sia perfettamente sotto controllo, con quei filari dritti, tutti in fila, con le foglie magari che già volgono all'arancione….. grazie per questo bel post Michela!

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:01

      Che belle parole, grazie Sandra, la mia amata Regione te ne è grata!

  • Reply
    ileana conti
    19 Ottobre 2014 at 7:22

    Molto molto molto interessante e istruttivo. Grazie per tutte le informazioni che hai condiviso. Per un attimo, tra le tue righe, sono stata li ad ammirare le viti ai limiti della sopravvivenza.
    Una serena domenica,
    Ileana

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:02

      Sei gentilissima dolce Ile, un abbraccio

  • Reply
    Yrma
    19 Ottobre 2014 at 8:04

    Un post meravglioso ma da te questo ed altro!!!! La tua valle è strepitosa! Un abbraccio mia cara e Buona Domenica!

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    19 Ottobre 2014 at 9:02

    ciao, confesso di non essere mai stata in Valle d'Aosta, ma leggendo i tuoi post la voglia di salire è sempre di più, bellissimo post, un bacione
    Miria

    • Reply
      atuttopepe
      19 Ottobre 2014 at 17:03

      Allora ti aspetto cara Miria, un abbraccio

  • Reply
    Chiara Giglio
    19 Ottobre 2014 at 22:00

    ho un bellissimo ricordo delle Valle d'Aosta, mi hai messo voglia di ritornarci ! Buona settimana

  • Reply
    Loredana
    20 Ottobre 2014 at 16:15

    Oltre ad amare Mario Soldati, ho apprezzato moltissimo il tuo post , urge rimediare alla mia colossale ignoranza in fatto di vini, direi che a questo giro sto rimediando.
    Un abbraccio

  • Reply
    isaporidelmediterraneo
    21 Ottobre 2014 at 14:31

    Bellissimo il tuo post e le foto , la Valle D'Aosta è una regione di grandi vini.
    A Presto

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